Le confezionatrici verticali Imbal Stock coprono esigenze diverse: Stick Pack per dosi di prodotto in bustina, confezioni per piccoli prodotti dolciari e soluzioni per minuteria. La macchina va scelta partendo dal prodotto da confezionare, dal formato della busta e dal sistema di alimentazione o dosaggio.
La gamma comprende la serie TWIN per Stick Pack e le confezionatrici verticali come IMBAL EASY FOOD, IMBAL 250, IMBAL DSB 250 LCC e IMBAL BAGGER. Qui trovi le differenze principali; per definire una configurazione precisa servono le caratteristiche del prodotto e, quando necessario, una prova con il materiale di confezionamento.
La Serie TWIN-L è il modello Stick Pack da considerare per liquidi, prodotti viscosi e oli. Lavora su due piste e può essere configurata con gruppi di dosaggio diversi. Il dosatore viene scelto in base alla viscosità del prodotto, al volume richiesto e alle condizioni di lavoro.
La scheda tecnica indica un peso di 660 kg per la configurazione di riferimento; il peso effettivo può cambiare con il sistema di dosaggio installato. Per questo, nella scelta della macchina è più utile valutare la configurazione completa che un singolo dato di catalogo.
Le serie TWIN-P e TWIN-G sono dedicate a polveri e granuli. La soluzione di caricamento e il dosatore dipendono dal comportamento del prodotto: scorrevolezza, tendenza a compattarsi e quantità per confezione sono informazioni utili per impostare la prova.
IMBAL EASY FOOD è la verticale da valutare per piccoli prodotti dolciari, per esempio caramelle o praline, in buste pillow o a fondo quadro. Può essere usata con caricamento manuale per piccole tirature oppure integrata con un sistema di pesatura o dosaggio automatico.
Le due configurazioni rispondono a esigenze produttive diverse. Il caricamento manuale è adatto quando cambiano spesso i prodotti o i lotti sono ridotti; l’alimentazione automatica va dimensionata insieme alla linea. Per vedere quale impostazione è adatta, servono campioni del prodotto, formato della confezione e ritmo richiesto.
Per minuteria e altre applicazioni tecniche sono disponibili anche IMBAL 250, IMBAL DSB 250 LCC e IMBAL BAGGER. Sono modelli distinti: IMBAL 250 è la scheda a cui corrisponde la sigla DSB 250 STA. Nelle applicazioni di minuteria e metallurgia il film PE è una scelta frequente, da verificare in base al prodotto e alla confezione richiesta.
Le configurazioni verticali possono essere studiate per film PE e PP, per film a base PLA e, con barre di saldatura opzionali idonee, per carta politenata. La compatibilità non è uguale per tutti i modelli: materiale, saldatura e risultato finale vanno verificati sulla macchina e sul prodotto da confezionare.
Le macchine possono essere inserite in linee esistenti e collegate, secondo il progetto, a pesatrici, dosatori per liquidi o polveri, marcatori e stampanti o sistemi di incartonamento. Il punto di partenza è uno schema della linea attuale, con gli ingombri disponibili e la produttività richiesta.
Per individuare il modello da approfondire, indica il prodotto, la quantità per busta, il formato desiderato, il materiale di confezionamento e il numero di confezioni richiesto. Se la macchina deve entrare in una linea già installata, servono anche le informazioni sui sistemi a monte e a valle. Imbal Stock può così valutare il dosaggio, la macchina e gli eventuali collegamenti necessari.
Nella gamma Imbal Stock, le macchine Stick Pack della serie TWIN producono bustine strette per dosi di prodotto. Le altre confezionatrici verticali coprono formati diversi, come le buste pillow o a fondo quadro di IMBAL EASY FOOD. Il formato da scegliere dipende dal prodotto e da come sarà utilizzata la confezione.
No. IMBAL EASY FOOD può lavorare con caricamento manuale, utile per piccole tirature, oppure essere abbinata a pesatura o dosaggio automatici. La configurazione va definita in base al prodotto e al ritmo della linea; le due modalità non vanno considerate identiche per capacità e organizzazione del lavoro.
Sono materiali da valutare in funzione del modello e della configurazione. Per la carta politenata possono essere necessarie barre di saldatura dedicate. Prima di confermare la compatibilità, è opportuno provare il materiale specifico con il prodotto e verificare qualità della saldatura, formato e ritmo di confezionamento.
Sì, l’integrazione può comprendere pesatrici, dosatori, sistemi di stampa e moduli di incartonamento. La soluzione dipende dalle apparecchiature già presenti, dallo spazio disponibile e dalla sequenza di lavoro richiesta. Una valutazione tecnica iniziale permette di chiarire collegamenti e componenti aggiuntivi.
Inviaci le caratteristiche del prodotto, il formato della busta e il ritmo di produzione richiesto. Se hai già una linea, allega uno schema o alcune foto: potremo indicarti quali modelli approfondire e quali prove eseguire.