Le macchine termoretraibili confezionano il prodotto con un film che, sottoposto al calore, si ritrae e ne segue la forma. In una linea automatica, la confezionatrice gestisce l’avvolgimento e la saldatura; il tunnel completa la retrazione. La scelta va fatta considerando insieme prodotto, materiale d’incarto e ritmo di lavoro.
Imbal Stock propone una gamma di confezionatrici termoretraibili automatiche e tunnel da valutare in funzione dell’applicazione. Parti dal formato da confezionare, confronta le caratteristiche dei modelli e confrontati con il nostro team per definire l’abbinamento alla tua linea.
In breve: la confezionatrice prepara l’involucro, il tunnel lo retrae; il risultato dipende dall’abbinamento dei due sistemi e dal film utilizzato.
Il primo dato è il prodotto, non soltanto la velocità dichiarata della macchina. Forma, dimensioni, peso e stabilità incidono sul trasporto e sulla formazione della confezione. Anche la presenza di spigoli, superfici delicate o componenti sensibili al calore deve entrare nella valutazione.
Per confrontare le soluzioni, prepara queste informazioni:
Questi elementi permettono di scegliere una configurazione coerente con il processo. La capacità effettiva della linea va poi verificata nelle condizioni dell’applicazione: una velocità indicativa non descrive, da sola, la produzione ottenibile su tutti i prodotti.
La confezionatrice avvolge e salda il film; il tunnel trasferisce il calore necessario alla retrazione. Il coordinamento tra le due fasi aiuta a evitare che un componente venga scelto senza considerare i limiti dell’altro.
Se stai valutando soprattutto la fase di riscaldamento, consulta la guida ai tunnel di termoretrazione. Troverai i criteri per esaminare dimensioni di passaggio, trasporto e regolazione del processo.
Usa le schede prodotto per confrontare le configurazioni della gamma. Nella scelta della linea completa, considera separatamente i requisiti della confezionatrice e quelli del tunnel: non sono attrezzature intercambiabili.
| Cosa confrontare | Per la confezionatrice | Per il tunnel |
|---|---|---|
| Prodotto | Formazione della confezione e saldatura | Passaggio, appoggio e sensibilità al calore |
| Film | Modalità di alimentazione e saldabilità | Comportamento durante la retrazione |
| Produzione | Alimentazione e sequenza di confezionamento | Tempo di permanenza e trasporto |
| Layout | Ingresso, uscita e cambio formato | Ingombri, quota di lavoro e collegamento alla linea |
Tra i tunnel da approfondire trovi IMB Green Impact. La configurazione va definita sul prodotto e sulle esigenze di integrazione.
La scelta del materiale non va separata dalla scelta della macchina. Composizione, spessore e comportamento termico del film influiscono sulla lavorazione. Per valutare un materiale nuovo, soprattutto quando cambia rispetto a quello già utilizzato, è utile concordare una prova sul prodotto reale.
Approfondisci i materiali d’incarto e film termoretraibili e indica al team il materiale che vorresti utilizzare. La compatibilità va verificata per la combinazione di prodotto, film e configurazione.
La confezionatrice prepara l’involucro e ne esegue la saldatura; il tunnel provoca la retrazione del film mediante il calore. Possono essere parte di una stessa linea, ma svolgono funzioni diverse. Per scegliere l’abbinamento occorre verificare che entrambi siano adatti al prodotto, al film e al ritmo di produzione richiesto.
Dipende dal campo di lavoro e dalla configurazione del modello. Per valutarlo, comunica i formati minimi e massimi, il peso e la frequenza con cui cambi prodotto. La verifica deve riguardare l’intera linea, compreso il passaggio nel tunnel, non soltanto le dimensioni nominali della confezionatrice.
Invia dimensioni e foto del prodotto, produzione richiesta, film utilizzato e uno schema dello spazio disponibile. Segnala anche eventuali superfici delicate o vincoli termici. Con queste informazioni possiamo avviare una valutazione della soluzione e concordare gli approfondimenti necessari, prima di definire la configurazione e l’offerta.
Per scegliere tra le macchine termoretraibili della gamma, parti dalle esigenze della tua linea. Richiedi una valutazione tecnica e condividi prodotto, formati e obiettivi di produzione.
Food (Alimentare): I vantaggi includono l’aderenza perfetta per un’ottima presentazione estetica a scaffale, la protezione igienica da umidità e polveri, prodotti surgelati ed l’estrema facilità nel creare multipack promozionali. Lo svantaggio è l’impossibilità di utilizzare incarti 100% in pura carta e una velocità leggermente inferiore sulle monoporzioni rispetto ai sistemi lineari. La risoluzione Imbal Stock: per confezionare ad altissime velocità monoporzioni o per utilizzare materiali totalmente in carta ecologica, suggeriamo di orientarsi verso una confezione a cuscino (pillow bag) saldata unicamente sui lembi.
Cosmetico: Il vantaggio principale è l’effetto “seconda pelle“, che garantisce massima brillantezza al packaging primario (astucci, profumi) e crea un sigillo di inviolabilità (tamper-evident) essenziale per la sicurezza. Lo svantaggio è l’esposizione al calore, che se non controllata potrebbe alterare prodotti termosensibili. La risoluzione Imbal Stock: per azzerare completamente lo stress termico su sieri, creme o rossetti ultra-delicati, la scelta ideale è l’inserimento diretto in scatola oppure l’utilizzo di una confezione a cuscino, dove il calore è confinato esclusivamente sui punti di chiusura esterni senza toccare il prodotto.
Pharma: I vantaggi si traducono in un sigillo di sicurezza totale per flaconi e scatole, massima igiene e perfetta visibilità delle etichette e dei lotti stampati grazie alla trasparenza del film aderente. Lo svantaggio emerge con i prodotti farmaceutici biologici o fortemente termolabili, che non possono tollerare variazioni di temperatura. La risoluzione Imbal Stock: per proteggere i principi attivi più sensibili evitando qualsiasi sbalzo termico, consigliamo una confezione geometrica a cuscino in continuo o l’inserimento protettivo all’interno di scatole rigide.
Pet Food: I vantaggi offrono una soluzione eccezionale ed economica per creare raggruppamenti compatti (multipack) di scatolette o vaschette senza usare cartone aggiuntivo, riducendo pesi e costi logistici. Lo svantaggio è che questa pellicola retratta non è il formato adatto per insaccare direttamente il prodotto sfuso primario. La risoluzione Imbal Stock: per confezionare crocchette sfuse o snack in piccoli e grandi formati, la risposta tecnica più affidabile è la creazione di un sacco verticale, che garantisce praticità, barriera agli odori e massima tenuta strutturale.
Alimenti Freschi: Il grande vantaggio è la versatilità geometrica assoluta, capace di avvolgere perfettamente prodotti irregolari come frutta, verdura in vassoio o formaggi, garantendo massima igiene a banco e protezione. Lo svantaggio è che il film termoretraibile standard non permette l’insufflazione di gas (Atmosfera Modificata) per prolungare al massimo la scadenza dei prodotti deperibili. La risoluzione Imbal Stock: se l’obiettivo principale è estendere la shelf-life utilizzando gas protettivi, la strada obbligata è una confezione ermetica a cuscino o l’utilizzo di una vaschetta sigillata superiormente.
Articoli Tecnici: Tra i vantaggi spicca la capacità di bloccare e “congelare” saldamente gli elementi tra di loro, ideale per kit di montaggio e manuali, azzerando gli attriti e i graffi durante la movimentazione. Lo svantaggio è che i componenti metallici con spigoli molto vivi, punte o filettature possono forare il film durante la fase di retrazione a caldo. La risoluzione Imbal Stock: per oggetti estremamente taglienti o pesanti, l’utilizzo di una confezione a cuscino realizzata con un film plastico molto spesso e resistente, oppure il posizionamento in scatole robuste, rappresenta la protezione più sicura e affidabile.